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martedì 18 dicembre 2012
Il perchè della crisi economica : piccola lezione
Tanti amici mi chiedono il perchè siamo arrivati a questo punto...
una crisi senza precedenti, disoccupazione alle stelle, petrolio e oro sopravvalutati ecc. ecc.
La spiego semplicemente cosi :
IL BAR DI GIOVANNA.
Giovanna è la proprietaria di un bar, di quelli dove si beve forte.
Rendendosi conto che quasi tutti i suoi clienti sono disoccupati e che quindi dovranno ridurre le consumazioni e frequentazioni, escogita un geniale piano di marketing, consentendo loro di bere subito e pagare in seguito.
Segna quindi le bevute su un libro che diventa il libro dei crediti (cioè dei debiti dei clienti).
La formula “bevi ora, paga dopo” è un successone: la voce si sparge, gli affari aumentano e il bar di Giovanna diventa il più importante della città.
Lei ogni tanto rialza i prezzi delle bevande e naturalmente nessuno protesta, visto che nessuno paga: è un rialzo virtuale.
Così il volume delle vendite aumenta ancora.
La banca di Giovanna, rassicurata dal giro d’affari, le aumenta il fido.
In fondo, dicono i risk manager, il fido è garantito da tutti i crediti che il bar vanta verso i clienti: il collaterale a garanzia.
Intanto l’Ufficio Investimenti & Ingegnerie Finanziarie della banca ha una pensata geniale.
Prendono i crediti del bar di Giovanna e li usano come garanzia per emettere un’obbligazione nuova fiammante e collocarla sui mercati internazionali: gli Sbornia Bond.
I bond ottengono subito un rating di AA+ come quello della banca che li emette, e gli investitori non si accorgono che i titoli sono di fatto garantiti da debiti di ubriaconi disoccupati.
Così, dato che rendono bene, tutti li comprano.
Conseguentemente il prezzo sale, quindi arrivano anche i gestori dei Fondi pensione a comprare, attirati dall’irresistibile combinazione di un bond con alto rating, che rende tanto e il cui prezzo sale sempre.
Ed i portafogli, in giro per il mondo, si riempiono di Sbornia Bond.
Un giorno però, alla banca di Giovanna arriva un nuovo direttore che, visto che in giro c’è aria di crisi, tanto per non rischiare le riduce il fido e le chiede di rientrare per la parte in eccesso al nuovo limite.
A questo punto Giovanna, per trovare i soldi, comincia a chiedere ai clienti di pagare i loro debiti.
Il che è ovviamente impossibile essendo loro dei disoccupati che si sono anche bevuti tutti i risparmi.
Giovanna non è quindi in grado di ripagare il fido e la banca le taglia i fondi.
Il bar fallisce e tutti gli impiegati si trovano per strada.
Il prezzo degli Sbornia Bond crolla del 90%.
La banca che li ha emessi entra in crisi di liquidità e congela immediatamente l’attività: niente più prestiti alle aziende.
L’attività economica locale si paralizza.
Intanto i fornitori di Giovanna, che in virtù del suo successo, le avevano fornito gli alcolici con grandi dilazioni di pagamento, si ritrovano ora pieni di crediti inesigibili visto che lei non può più pagare.
Purtroppo avevano anche investito negli Sbornia Bond, sui quali ora perdono il 90%.
Il fornitore di birra inizia prima a licenziare e poi fallisce.
Il fornitore di vino viene invece acquisito da un’azienda concorrente che chiude subito lo stabilimento locale, manda a casa gli impiegati e delocalizza a 5.000 chilometri di distanza.
Per fortuna la banca viene invece salvata da un mega prestito governativo senza richiesta di garanzie e a tasso zero.
Per reperire i fondi necessari il governo ha semplicemente tassato tutti quelli che non erano mai stati al bar di Giovanna perché astemi o troppo impegnati a lavorare.
Bene, ora potete dilettarvi ad applicare la dinamica degli Sbornia Bond alle cronache di questi giorni, giusto per aver chiaro chi è ubriaco e chi sobrio.
domenica 5 aprile 2009
Ottimizzare consumi notebook
Le batterie dei notebook (e specialmente quelli dei netbook) durano sempre meno e niente è più fastidioso infatti di un notebook che viene automaticamente spento a causa dell’esaurimento dell’energia elettrica.
Per cercare di ovviare a quest'inconveniente bisogna installare sul proprio computer portatile Notebook Hardware Control, un software gratuito progettato per ottimizzare i consumi.Il programma ha diverse configurazioni già impostate : dal rapporto durata-prestazioni a quello in cui si risparmia al massimo la batteria a discapito di qualche servizio o componente non indispensabile.

Permette di ridurre l’utilizzo della CPU, delle ventole, degli hard-disk, della scheda grafica, delle ACPI. Si può settare manualmente luminosità dello schermo, tenere sempre sotto controllo la carica residua ed avere informazioni dettagliate sui consumi.
Compatibile con Windows 2000, XP o Vista
potete scaricare il software da qui
Per cercare di ovviare a quest'inconveniente bisogna installare sul proprio computer portatile Notebook Hardware Control, un software gratuito progettato per ottimizzare i consumi.Il programma ha diverse configurazioni già impostate : dal rapporto durata-prestazioni a quello in cui si risparmia al massimo la batteria a discapito di qualche servizio o componente non indispensabile.

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